Categorie

I 10 coltelli che non possono mancare in cucina

I 10 coltelli che non possono mancare in cucina

Il coltello è uno degli elementi indispensabili di un cuoco, sia esso professionista o amatoriale.

I più grandi cuochi possiedono una valigetta contenente il loro set di coltelli professionali, e non si spostano senza i loro strumenti del mestiere. Questo perché la scelta di un coltello può fare la differenza tra un piatto qualsiasi ed un piatto perfetto.

Ogni alimento, infatti, è composto da fibre e textures molto diverse tra loro, e l’utilizzo della lama giusta permette di conservare integre tutte le qualità e le caratteristiche di un cibo.

Vediamo allora quali sono i principali coltelli che non possono mancare nella cucina di un grande chef:

1) COLTELLO DA CUOCO (Trinciante)

Si utilizza per affettare, sminuzzare, tritare e tagliare a cubetti.
La sua lama triangolare, lunga dai 15 ai 30 centimetri, permette un’oscillazione fondamentale per la tritatura. Deve essere abbastanza pesante per resistere ai colpi sul tagliere.

Molto spesso i cuochi ne utilizzano due, uno per i cibi crudi e uno per quelli cotti.



2) COLTELLO PER VERDURE (Santoku)

Coltello di tradizione giapponese, viene anche detto Coltello per verdure.

Ha una lama che va dai 18 ai 22 centrimetri ed è privo di punta. Molto spesso, sopra la lama, è realizzato con una struttura “alveolata” (con delle scanalature), per permettere il facile distacco dei cibi dalla lama.



3) COLTELLO SEGHETTATO

Possiede una lama dentellata, e viene prodotto in varie dimensioni. Quelli più piccoli vengono usati per affettare verdure e frutta, mentre quello più lungo è il classico coltello da pane.



4) COLTELLO PER DISOSSARE (Boucher)

Possiede una lama lunga dai 9 ai 15 centimetri, sottile, rigida ed appuntita. La sua consistenza permette di penetrare negli alimenti come carne o pesce e separare la carne dalle ossa. Quelli con la lama più rigida vengono utilizzati nelle carni rosse, mentre una lama un po’ più flessibile è ideale per pollame e pesce.



5) COLTELLO PER FILETTARE

Simile al coltello per disossare, ma con una lama più lunga (fino a 20 cm) e ancora più sottile e flessibile. È l’ideale soprattutto per sfilettare il pesce e per tagliare frutta e verdura.



6) SPELUCCHINO

Può essere a lama dritta o ritorta, di lunghezza tra i 6 e gli 11 centimetri.

Quello a lama dritta viene utilizzato per tagliare carne, frutta e verdura, e grazie alle dimensioni ridotte permette un maggiore controllo del taglio.
Quello a lama ritorta è utilizzato per sbucciare e per le creazioni “artistiche”.



7) COLTELLO DA ARROSTO

Il coltello da arrosto ha una lama lunga e stretta, con la punta arrotondata.

La lama liscia permette di affettare arrosti o salumi con grande precisione e senza sbriciolarli, creando delle fette perfette. Spesso è abbinato al forchettone utile per tenere fermi gli alimenti durante il taglio.



8) COLTELLO SPACCAOSSA (Mannaia)

È un coltello tipico dei macellai, in grado di tagliare facilmente ossa e pezzi di carne. La sua lama larga, piatta e squadrata, oltre al suo peso, permettono di tagliare anche gli alimenti più resistenti.

9) TRINCIANTE MEDIO (Mezzocolpo)

Si tratta di una via di mezzo tra un coltello da cuoco classico e una mannaia.
Ha una lama con la punta incurvata verso l’alto, in grado di rompere anche gli ossi meno resistenti.

10) MEZZALUNA

Possiede una grande lama centrale curva collegata a due manici alle estremità.

Si usa con un movimento oscillatorio e permette di tritare grandi quantità di alimenti in pochissimo tempo.